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KIARA FONTANESI DOMINA IL GP D'ITALIA

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KIARA FONTANESI DOMINA IL GP D'ITALIA A TRENTO.

Inarrestabile Kiara Fontanesi nel Gp d’Italia disputato ad Arco di Trento. Vince le due manche in programma e allunga in classifica mondiale (+ 46 punti), nel giorno in cui sono iniziate le riprese del reality show Miss Cross, con protagonista la parmigiana.

Kiara Fontanesi è arrivata ad Arco di Trento con la tabella rossa ed era più che mai decisa a difendere la leadership mondiale e vincere il Gran Premio di casa. Missione compiuta. Ha vinto senza problemi, lasciando alle avversarie le briciole. Ha mostrato un passo superiore e una maturità disarmante, riuscendo a gestire il vantaggio fin dal primo giro, facendo così doppietta e allungare sensibilmente in classifica.
Prima manche senza storia con Kiara bravissima a rimediare a una partenza non perfetta. Ottava alla prima curva, alla fine del primo giro, la Fontanesi, era già davanti a tutte grazie a bellissimi sorpassi che le hanno permesso di prendere la testa della corsa e allungare subito.  Una volta al comando non ha avuto rivali. Le avversarie non sono riuscite a tenere la sua ruota e la prima manche si è rivelata una cavalcata solitaria senza storia.
Nella frazione di chiusura, Kiara voleva partire meglio rispetto alla prima gara e ci è riuscita. Al comando fin da subito, su di una pista resa ancor più insidiosa dall’acqua, ha subito staccato le avversarie, andando così a vincere indisturbata. 

“Sono felicissima per questa vittoria e per come sono arrivate le due affermazioni di manche. Nella prima è andato tutto bene e così nella seconda. Ho staccato le avversarie e ho amministrato il vantaggio. Però sono più contenta della seconda manche: sono partita prima e sul terreno bagnato, più scivoloso e tecnico, mi sono divertita tanto. È bello vincere davanti agli amici e tifosi che sono venuti quei oggi e ringrazio e inoltre torno a casa con un buon vantaggio in classifica.
Voglio dedicare la vittoria a un  mio caro amico scomparso pochi giorni fa.”
La gara di Trento ha sancito inoltre l’inizio delle riprese del reality show che vede protagonista Chiara Fontanesi e la miss parmigiana Eleonora Rossi, nel format Miss Cross che metterà a fuoco il mondo del cross e quello delle due ragazze parmigiane.


GP ITALIA- ARCO DI TRENTO:

1.      manche: 1. Fontanesi (Yamaha) 12 giri in 24’11”410 ; 2. Nocera (Ktm) a 14”940; 3. Kane (Ktm) a 18”444 ; 4. Veenstra (Ktm) a 23”878; 5. Van Der Vekken (Honda) a 33”271
2.      manche: 1. Fontanesi (Yamaha) 12 giri in 25’21”349; 2. Nocera (Ktm) a 45”858; 3. Miller (Ktm) a 55”609 ; 4. Charroux (Yamaha) a 56”410 ; 5. Van Der Vekken (Honda) a 57”632

Classifica Gp: 1. Fontanesi 50; 2. Nocera 44; 3. Miller 34; 4. Veenstra 33; 5. Van Der Vekken 32

Mondiale: 1. Fontanesi 144; 2. Van Der Vekken 98; 3. Lancelot 92; 4. Veenstra 91; 5. Kane 87

 

 

Luca Marini velocissimo sul bagnato

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Luca Marini velocissimo sul bagnato

Partecipazione significativa quella del fratello di Valentino Rossi  al secondo round dell’NSF250R TROPHY, corso il 13 maggio sul circuito romagnolo. Già dalle prove Luca aveva mostrato un ottimo potenziale migliorando costantemente i suoi crono, e conquistando la terza fila in griglia con il settimo tempo. Come da previsioni la pioggia ha fatto la comparsa poco prima del via della gara e Luca con una condotta di gara fantastica, si è portato dopo sole tre tornate al comando.

Purtroppo la fortuna non è stata dalla sua parte e a tre giri dal termine, complice una scivolata in un punto difficile del tracciato è stato costretto al ritiro, non prima però di aver fatto segnare il miglior tempo.

Luca Marini # 97 – pilota Team Bierreti Racing

Non posso che essere  soddisfatto del week end di gara, nelle prove siamo riusciti ad affinare la messa a punto della mia Honda, e anch’io ho migliorato il feeling con moto e gomme, sperimentando un circuito che considero di casa ma su cui non avevo mai girato prima. Tutto  il lavoro di messa a punto fatto sull’asciutto però  è stato vanificato dalla pioggia che è iniziata a cadere pochi minuti prima della partenza. Sul bagnato sapevo di avere una marcia in più dei miei avversari e sono partito all’attacco, in pochi giri sono riuscito a prendere il comando della gara, purtroppo però sono scivolato al sesto giro mentre comandavo le danze. Considerando che ero alla mia prima gara sul circuito di Misano e che le condizioni della pista erano veramente proibitive, l’errore ci sta tutto, inoltre ho staccato il miglior crono della gara e questo mi rende estremamente felice. Ora mi aspetta il doppio appuntamento del 23/24 Giugno con il CIV, dove arriverò bello carico,con più esperienza e pronto a scalare la classifica.”

 

 

 

 

 

SESTO E SETTIMO PER CHECA E GIUGLIANO

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SESTO E SETTIMO PER CHECA E GIUGLIANO (ALTHEA RACING) IN GARA 1 A DONINGTON
Donington Park (Regno Unito), domenica 13 maggio 2012: una giornata di gara molto difficile per il team Althea Racing e i suoi piloti Carlos Checa e Davide Giugliano quella odierna sul circuito inglese di Donington Park. In Gara 1 hanno chiuso in sesta (Carlos) e settima (Davide) posizione, mentre nella seconda manche entrambi i piloti Althea sono caduti alla prima curva.
Gara 1 – Sia Carlos che Davide sono stati in mezzo al traffico alla prima curva, trovandosi ottavo e decimo rispettivamente alla fine del primo giro. Entrambi hanno sorpassato prima Davies, poi Camier e mentre Carlos dava la caccia a Rea, il suo compagno di squadra battagliava con Guintoli. Da meta’ gara in poi Checa ha cominciato a colmare il gap che lo divideva da Rea, riuscendo a sorpassarlo al 15simo giro. Rea lo ha poi superato nell’ultima fase, aumentando il suo passo negli ultimi giri; Carlos si e’ dovuto accontentare quindi della sesta posizione finale. Giugliano, che ha tenuto un buon passo fino al traguardo, ha seguito Checa sotto la bandiera a scacchi, per chiudere settimo, davanti a Guintoli.
Gara 2 – La gara di entrambi i portacolori del team Althea si e’ conclusa alla prima curva, quando, in mezzo al traffico, sia Carlos che Davide si sono trovati per terra a causa di qualche contatto fra le moto. Carlos non ha potuto continuare, mentre Davide e’ tornato in pista ma dopo qualche giro, ed un pitstop, e’ rientrato definitivamente al suo box.
Alla conclusione del quinto round, il campione in carica Carlos Checa si trova in quarta posizione con 105.5 punti rispetto ai 108 di Rea, 123.5 di Sykes e 128.5 di Biaggi. Grazie ai punti ottenuti in gara 1, Davide Giugliano e’ in nona posizione con 50 punti. Ducati continua a comandare la classifica costruttori con 161.5 punti, contro i 139 di Aprilia.
Carlos Checa: “Dopo il risultato di gara 1, che non era male, pensavo che sarebbe stato possible fare di piu’ nella seconda. Ho provato a cominciare forte ed ho trovato uno spiraglio nel gruppo, ma quando sono arrivato all’apice ho visto Laverty davanti a me che ha frenato improvvisamente, forse per evitare qualche pilota davanti a lui. Ho fatto di tutto per frenare forte, per fermare la moto, ma c’erano piloti dietro di me ed ai lati e non ho potuto fare niente per evitare la caduta. Ho un po’ di dolore alla gamba, che e’ un po’ gonfia, ma sto bene. Ho bisogno di un po’ di tempo per recuperare mentalmente, e poi mi preparerò per Miller”.
Davide Giugliano: “E un peccato perche’ la giornata era cominciata in modo abbastanza positivo. Abbiamo visto nella prima manche che avevamo il passo giusto e che si poteva fare ancora di piu’ nella seconda. In gara 2 sono partito con la sicurezza di poter stare con i primi quattro ma purtroppo quello che e’ successo alla prima curva ha penalizzato anche me. Abbiamo pero’ dimostrato che il passo l’avevamo e adesso andiamo in America, un circuito che non conosco, per vedere cosa riusciamo a fare li’”.
RISULTATI: Gara 1 – 1. Melandri (BMW); 2. Haslam (BMW); 3. Sykes (Kawasaki). Gara 2 – 1. Rea (Honda); 2. Biaggi (Aprilia); 3. Sykes (Kawasaki) CLASSIFICA: Piloti – 1. Biaggi (Aprilia) 128.5; 2. Sykes (Kawasaki) 123.5; 3. Rea (Honda) 108; 4. Checa (Ducati) 105.5; 5. Melandri (BMW) 97.5; 6. Haslam (BMW) 89; 7. Guintoli (Ducati) 85; 8. Laverty (Aprilia) 65; 9. Giugliano (Ducati) 50; 10. Smrz (Ducati) 44.5;. Costruttori – Ducati 161.5; Aprilia 139; BMW 131; Kawasaki 129.5; Honda 112; Suzuki 40.5

 

 

GP Italia Mondiale Motocross

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Campionato del Mondo Motocross MX2 Round # 03 – Fermo  Italia.
Avanti tutta!
Questa volta abbiamo giocato “in casa” con il circus del mondiale motocross che si è spostato a Fermo nelle Marche per il GP d’Italia 2012. 
Grandi le aspettative di tutto lo staff Husqvarna, che per l’occasione è stato anche protagonista con l’esposizione dei modelli di serie nell’area commerciale.
Fin dalle prove libere, Alex Lupino è sceso in pista fortemente motivato e i tempi sul giro lo hanno dimostrato. Dopo l’undicesimo tempo in pre qualifica, Alessandro è scattato nel gruppo dei primi riuscendo a conquistare un ottimo ottavo posto nella qualifica che ha definito l’ordine di allineamento alle due manche della domenica. Per Loic Larrieu, la trentasettesima posizione. Il warm up del mattino, ha confermato le ottime velleità del “Lupo” determinato a ben figurare nel GP di casa: sesto tempo. Al via della prima manche, Lupino si è presentato alla seconda curva a ridosso della top ten ma non è riuscito a evitare una caduta di gruppo innescata dai piloti che lo precedevano. Ripartito in ultima posizione e distanziato dal gruppo che nel frattempo era sfilato compatto, il pilota viterbese si è prodigato in un’ottima rimonta che lo ha portato a conquistare il meritato quattordicesimo posto. Ottima anche la performance di Larrieu che si è classificato diciottesimo. Nella seconda prova, Lupino ha dato dimostrazione di aver raggiunto un ottimo feeling con la su Husqvarna TC250 factory, portandosi alla prima curva in quinta posizione. Dopo i primi giri di assestamento, con una bagarre serrata, Alessandro si è messo alla caccia dei piloti di testa inanellando una serie di giri in crescendo. Nonostante avesse speso molte energie nel corso della precedente rimonta, non ha mollato la presa fino all’ultimo ed è riuscito a concludere la manche al sesto posto ripetendo la prestazione di Sevlievo della settimana scorsa, staccato dalle posizioni del podio di pochi secondi. Diciannovesimo al termine della seconda prova, Loic Larrieu che per la prima volta in questa stagione è andato a punti e in entrambe le manche. Lupino, ha terminato il GP d’Italia al decimo posto mentre Larrieu si è classificato diciannovesimo. Alessandro, anche se in classifica generale ha perso una posizione scivolando all’undicesimo posto, ha recuperato punti sul gruppo dei piloti che occupano posizioni all’interno della top ten. Larrieu, con i punti conquistati a Fermo entra in classifica al ventottesimo posto.

BRADL ENTUSIASTA DEL SUO GP

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BRADL ENTUSIASTA DEL SUO GP DI APERTURA NELLA CLASSE REGINA

Losail, 8 Aprile: il GP di apertura del 2012 sulla pista di Losail ha visto il pilota del Team LCR Stefan Bradl iniziare con un ottimo turno di qualifiche assicurandosi la terza fila in griglia e poi, nel GP di stasera, il Tedesco porta a casa un entusiasmante 8° posto.
Il Campione della Moto2 ha impressionato durante tutto il week end per la sua costanza e i progressi fatti in sella alla Honda RC213V che si sono concretizzati nei 22 giri di stasera quando Bradl ha raggiunto un livello tale di confidenza da mantenere il 6° posto per la maggior parte della gara. 
Stefan:Sono molto felice e stiamo tutti facendo un ottimo lavoro e questo primo week end è stato davvero positivo. Sono partito benissimo ma forse all’inizio ero troppo cauto ma ho capito subito che questa categoria è diversa dalla Moto2 perché gli altri sono molto attenti con le gomme nuove. Sono riuscito a seguire i più veloci, non per tutta la gara, ma io ho fatto la mia di gara e ne sono soddisfatto. Alla fine ho commesso un errore con il regolatore della leva del freno e abbiamo perso mezzo secondo così Barbera, Hayden e Bautista mi hanno preso. Loro però sono molto più esperti di me a gestire le gomme a fine gara ma alla fine questo è un primo week end entusiasmante per noi. Mi aspettavo anche di essere più stanco dopo 22 giri ma sono in forma”.

 

 

MEGLIO DEL PREVISTO PER BAUTISTA

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MEGLIO DEL PREVISTO PER ALVARO BAUTISTA, PROBLEMI DI GIOVENTU' PER LA CRT DI MICHELE PIRRO
Il risultato del pilota del Team San Carlo Honda Gresini Alvaro Bautista è andato al di là delle aspettative dopo un fine settimana difficile culminato con la caduta di oggi nel corso del warm up. Ha conquistato una settima posizione insperata prima della partenza arrivando a soli 33 millesimi dalla sesta dopo una lotta intensa e caparbia con Hayden. Ancora problemi di innegabile gioventù invece per la CRT FTR con motore Honda CBR 1000R di Michele Pirro. Quando è in pista senza problemi è sicuramente tra le più veloci CRT e lo ha dimostrato anche oggi con una partenza fulminea poi i problemi tecnici hanno purtroppo il sopravvento. Il lavoro da fare è tanto come la voglia di esprimere il vero valore…… è solo questione di tempo.
Alvaro Bautista (7°) “Abbiamo finito abbastanza bene dopo un fine settimana complicato durante il quale abbiamo avuto molti problemi. Non avevamo confidenza con la gomma davanti e questa mattina a complicare le cose è arrivata anche una caduta nel corso del warm up. Questa mattina volevamo provare una soluzione ma sono caduto appena uscito dal box forse perché le gomme erano ancora fredde o per un altro motivo che non mi  riesco a spiegare.  Per questo motivo non siamo riusciti a provare niente così ho fatto la gara con la stessa configurazione dei test invernali  facendo con questa moto soltanto i due ultimi giri del warm up con poco feeling in conseguenza della caduta naturalmente. In gara però volevo fare meglio possibile anche se sapevo di non avere la moto che desideravo. Ho fatto una buona partenza e ho cercato di rimanere con buon gruppo lottando fino alla fine per la sesta posizione terminando settimo per soli 33 millesimi. Ci mancava ancora un po’ di fiducia davanti ed un po’ di velocità in uscita di curva che sicuramente mi sarebbe servita nella volata con Hayden. Comunque sono contento perché era da Aragon dello scorso anno che non finivo una gara e per me era importante riuscirci. Devo ringraziare tutta la squadra perché hanno lavorato tantissimo per darmi una moto con la quale riuscissi ad avere confidenza mi trovo molto bene con loro e miglioreremo ancora nelle prossime gare. ”
Michele Pirro (n.c.) “Purtroppo continuiamo a soffrire di problemi tecnici di gioventù e mi rincresce perché oggi ero riuscito a fare anche una buona partenza. Poco dopo però la ruota dietro mi creava problemi e non ho potuto far altro che rientrare al box. Per noi è stata praticamente una gara test  e mi dispiace perché nelle prove avevo dimostrato di avere un buon passo e forse se non ci fosse stato questo inconveniente avremmo potuto fare una buona gara. Però ci rendiamo conto che la moto è giovane e quindi bisogna avere molta pazienza e arriveranno anche per noi momenti migliori.”

Fausto Gresini “Alvaro ha fatto una bella gara considerando la fiducia che gli era mancata sull’anteriore nel corso delle prove. Inoltre è arrivata anche la caduta di questa mattina nel corso del warm up a complicare le cose e quindi il risultato ottenuto lo ritengo più che positivo. Non era facile dopo il fine settimana non facile ci è riuscito è stato bravo e ha anche dimostrato che il suo potenziale è sicuramente più alto e  quindi possiamo migliorarci nel corso della stagione. E’ stata una gara difficile ed era importante finirla e ha messo in mostra anche una buona grinta combattendo fino alla fine per il sesto posto, sono contento e fiducioso per il futuro. Per la CRT innegabili problemi di gioventù C’è ancora tanto lavoro da fare siamo in ritardo e lo sapevamo. Bravo Michele che ci mette un grande impegno e grazie anche al team che lavora durissimo senza perdersi d’animo e credendo tantissimo nel progetto. Tutte motivazioni importanti per il proseguio della stagione.”

 

1   Jorge LORENZO Yamaha Factory RacingYamaha 42'44.214

2   Dani PEDROSA Repsol Honda TeamHonda +0.852

3   Casey STONER Repsol Honda TeamHonda +2.908

4   Cal CRUTCHLOW Monster Yamaha Tech 3Yamaha +17.114

5   Andrea DOVIZIOSO Monster Yamaha Tech 3Yamaha +17.420

6   Nicky HAYDEN Ducati TeamDucati +28.413

7   Alvaro BAUTISTA San Carlo Honda GresiniHonda +28.446

8   Stefan BRADL LCR Honda MotoGPHonda +29.464

9   Hector BARBERA Pramac Racing TeamDucati +31.384

10   Valentino ROSSI Ducati TeamDucati +33.665

11   Ben SPIES Yamaha Factory RacingYamaha +56.907

12   Colin EDWARDS NGM Mobile Forward RacingSuter +58.088

13   Randy DE PUNIET Power Electronics AsparART +1'10.650

14   Yonny HERNANDEZ Avintia BlusensBQR-FTR +1'15.943

15   Aleix ESPARGARO Power Electronics AsparART +1'26.733

16   Ivan SILVA Avintia BlusensBQR-FTR +1'43.327

17   Mattia PASINI Speed MasterART +1'47.419

18   James ELLISON Paul Bird MotorsportART  +1'51.882

-      Michele PIRRO San Carlo Honda GresiniFTR 7 Lap

SPLENDIDA DOPPIETTA PER CHECA E ALTHEA RACING

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SPLENDIDA  DOPPIETTA  PER CHECA E ALTHEA RACING NELLE GARE SBK  SUL CIRCUITO DI IMOLA!
Imola (Italia), domenica 1 aprile 2012: e’ stata una giornata fantastica per il campione del mondo 2011 Carlos Checa che ha regalato al team Althea Racing due bellissime vittorie nelle due manche Superbike al Autodromo di Imola; grazie a questi risultati il ‘Toro’ si porta in testa al campionato.  Un giorno molto sfortunato invece per il giovane talento Davide Giugliano che ha sofferto due volte un DNF, causa problemi tecnici.
Gara 1: Carlos partiva forte ed era subito secondo, alle spalle di Sykes che girava con un passo molto veloce. Il portacolori del team Althea ha fatto di tutto per stare con il pilota Kawasaki e quando ha visto che lo stesso cominciava a soffrire un po’ in alcune curve, ha preso la decisione tattica di sorpassarlo e di scappare. Quindi all’undicesimo giro Checa si è portato al comando della gara e da quel punto in poi ha potuto aumentare il suo vantaggio per passare sotto la bandiera a scacchi in prima posizione con 3.2 secondi di vantaggio su Sykes, giunto secondo. Carlos ha registrato un giro in 1’47.877 al 13simo passaggio, assicurandosi anche il premio Pirelli ‘best lap’. 
Giugliano e’ partito dalla dodicesima posizione in griglia ed è stato costretto ad uscire di pista a causa di un contatto con un altro pilota, nel corso del primo giro. Poi, avendo fatto un errore al chicane, gli e’ stato dato un penalty di cinque secondi, scontato il quale purtroppo si ritrovava in ultima posizione. Il giovane pilota ha provato a spingere forte per cominciare a recuperare posizioni, ma un problema tecnico non gli ha permesso di continuare la gara e si è dovuto ritirare all’ottavo giro.
Gara 2: La seconda manche è iniziata in modo simile alla prima e dopo un’altra partenza molto buona, Carlos si trovava secondo, seconda manche è iniziata in modo simile alla prima e dopo un’altra partenza molto buona, Carlos si trovava secondo, leader della gara, Checa e’ riuscito a sorpassare l’inglese per prendere il comando della manche. Da quel punto il suo ottimo passo di gara gli ha permesso di staccarsi leggermente dagli inseguitori, regalandogli la seconda bellissima vittoria della giornata. Checa ha vinto con un vantaggio di 1.9 secondi su Sykes; Haslam ha concluso ancora una volta terzo. Con le vittorie di oggi, Checa diventa il pilota che ha vinto piu’ gare di tutti sul circuito di Imola – e’ salito sul podio imolese in prima posizione ben cinque volte. 
Davide Giugliano invece era gia’ ottavo alla fine del primo giro, e stava dando la caccia a Melandri subito davanti a lui. Durante i giri seguenti i due italiani si sono scambiati le posizioni piu’ di una volta e poi entrambi hanno sorpassato Laverty. Al 14simo giro Giugliano ha passato anche Melandri per mettersi in quinta posizione dove e’ rimasto fino al penultimo giro. Purtroppo proprio all’ultimo giro la moto si e’ fermata avendo finito il carburante. Problema sicuramente anomalo e sotto analisi.
Grazie ai 50 punti guardagnati oggi, Carlos si proietta in prima posizione in classifica con 75 punti, contro i 71 di Biaggi e i 69 di Sykes. Giugliano e’ 17simo con 10 punti. Ducati e’ in testa anche al campionato costruttori con 91 punti davanti all’Aprilia, seconda con 71. 
Carlos Checa: “Un altro giorno incredibile e un altro di quelli che non dimentichero’ mai! All’inizio della prima gara si vedeva che Sykes aveva un passo molto forte, ma sono rimasto li’ vicino a lui e quando ho visto che cominciava a faticare un pochino in alcuni punti del circuito, ho colto l’opportunita’ di superarlo. Poi sono riuscito ad incrementare il gap tanto che nell’ultima fase della gara ero piuttosto tranquillo. Era tutto un’incognita oggi con questo freddo, non sapevamo cosa fare riguardo alla gomma ed abbiamo preso il rischio di usare quella con cui avevamo fatto le prove (in condizioni molto piu’ calde) – e' stato sicuramente un grosso rischio ma sono contento di poter dire che e’ stata la decisione giusta. La seconda manche e’ andata piu’ o meno come la prima, ho fatto un piccolo errore all’inizio ma dopo qualche giro ho trovato il mio ritmo. Ringrazio tutti i miei ragazzi della squadra, gli sponsor ed anche i tifosi - e’ sempre bello vincere qui in Italia e ringrazio anche il pubblico con cui condivido queste bellissime emozioni.”
Davide Giugliano: “Sicuramente non ci voleva un giorno come questo. Devo fare le mie congratulazioni a Carlos ma sono ovviamente molto dispiaciuto per quanto riguarda le mie due gare. Dopo lo stop nella prima manche, speravo di fare un bel risultato nella seconda. Sono partito forte, recuperando subito molte posizioni. Poi ho lottato per alcuni giri con Melandri che girava con un passo molto simile al mio. Al 14simo giro ero davanti a lui, in quinta posizione e c’era solo da mantenere quel passo, perche’ i piloti davanti a me erano ormai troppi lontani. Ma purtroppo negli ultimi secondi la moto si e’ fermata: game over. Un giorno da dimenticare. Andiamo ad Assen ovviamente con la voglia di rifarci.” 
Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing: “Un bellissimo risultato per quanto riguarda la classifica, con Carlos che e’ riuscito a vincere due gare che non si prospettava certamente facili. Lottiamo sempre con quello che abbiamo a disposizione e siamo piuttosto soddisfatti, ma ci preoccupa sempre un eventuale ulteriore aumento di peso o addirittura la possibile introduzione degli air restrictor. Sono contento della bella prestazione di Davide nella seconda manche; un fine settimana pero’ segnato da molte sfortune. Non sappiamo ancora cosa sia successo esattamente alla fine di gara 2 quando Davide era in quinta posizione. Siamo comunque fiduciosi e speriamo di riuscire a continuare a fornire prestazioni all’altezza del nostro pilota.” 
RISULTATI: Gara 1 – 1. Checa (Ducati); 2. Sykes (Kawasaki); 3. Haslam (BMW). Gara 2 – 1. Checa (Ducati); 2. Sykes (Kawasaki); 3. Haslam (BMW).
CLASSIFICA: Piloti – 1. Checa (Ducati) 75; 2. Biaggi (Aprilia) 71; 3. Sykes (Kawasaki) 69; 4. Haslam (BMW) 47; 5. Melandri (BMW) 46; 5. Rea (Honda) 40; 6. Smrz (Ducati) 30; 7. Laverty (Aprilia) 29; 8. Guintoli (Ducati) 21..... 17. Giugliano (Ducati) 10. Costruttori – Ducati 91; Aprilia 71; Kawasaki 69; BMW 63; Honda 40; Suzuki 15

 

 

 

 

Lupino ancora leader MX2

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INTERNAZIONALI D'ITALIA ROUND #3 CASTIGLIONE DEL LAGO 
Un altro passo avanti. Terza e penultima prova degli Internazionali d’Italia che si sono spostati sulle rive del lago Trasimeno sul circuito di Castiglione del Lago. Per la prima volta in gara con la Husqvarna TC 250 factory si è visto Nick Triest, in ottimo recupero di condizione dopo l’infortunio patito durante l’inverno. Alessandro Lupino continua la sua marcia di avvicinamento al mondiale con un’ottima prestazione complessiva di giornata. Nella gara riservata alla MX2, è riuscito a conquistare un agevole secondo posto dopo aver recuperato la posizione alle spalle del leader della gara, e dopo aver provato ad agganciarlo. Per effetto della posizione conquistata, rimane saldamente nelle sue mani la tabella rossa di leader della classifica generale. Nella finale elite, Lupino non è scattato in maniera ottimale dal cancello di partenza e si è subito impegnato in una rimonta.
Rimonta che però si è arrestata nel corso del terzo giro quando, a causa di un contatto con un altro concorrente, Alessandro è scivolato a terra ripartendo dall’ultima posizione.
Senza perdersi d’animo il viterbese è riuscito a recuperare fino alla diciannovesima posizione. Ottimo il nono posto di Nick Triest nella manche MX2 dove ha dimostrato di avere la velocità per competere ad alto livello. Nella finale “elite” Nick, ancora non in ottima forma ha approfittato per effettuare un buon allenamento concludendo la manche senza rischiare di compromettere il suo recupero in vista del mondiale.
Ilario Ricci (Team manager):
“Anche oggi ripartiamo dal circuito soddisfatti del nostro lavoro. Le gare iniziano a susseguirsi a ritmo serrato e il mondiale si avvicina a grandi passi ma il nostro lavoro e i nostri sforzi sono ripagati dai risultati conquistati in pista. Alessandro ha disputato una grandiosa manche MX2, anche se si è dovuto accodare al battistrada per un leggero indurimento delle braccia che lo ha condizionato. In finale è stato sfortunato a rimanere coinvolto in una caduta altrimenti poteva veramente infastidire molti piloti anche in sella alle potenti MX1. Sono contento che sia rientrato in gara Nick Triest anche se, ovviamente, la sua condizione non è delle migliori, ma le indicazioni ricevute dalla gara sono positive e anche lui tornerà presto ai vertici”.
Prossima gara, Domenica 25 marzo sul crossdromo di Gazzane di Preseglie (BS) dove si svolgerà il quarto e ultimo round degli Internazionali d’Italia.
Foto A_Frati

INTERNAZIONALI D'ITALIA

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INTERNAZIONALI ITALIA ROUND #2 ARCO DI TRENTO

Secondo round degli Internazionali d’Italia che si è svolto sullo scenografico circuito “Al Ciclamino” di Pietramurata. La parete di roccia che sovrasta l’impianto trentino ha fatto da cornice a un’ottima prestazione di Alessandro Lupino.
Nella manche della MX2, il “Lupo” è scattato in testa al gruppo sfruttando ottimamente tutta la “cavalleria” a disposizione della sua Husqvarna TC250 Factory che lo ha assecondato alla perfezione. Con il passare del tempo, Alessandro ha preso padronanza delle traiettorie del tracciato facendo segnare tempi sul giro di assoluto rilievo fino al momento che un fastidioso indurimento degli avambracci lo ha costretto a rallentare.
Nonostante il vantaggio accumulato, Lupino è stato costretto a cedere il comando della gara classificandosi al secondo posto. Fiducioso dell’ottima prestazione raggiunta, al via della finale le aspettative del nostro pilota e della squadra erano delle migliori.
Aspettative che però si sono infrante alla seconda curva contro la sfortuna che si è materializzata sotto forma del manubrio della moto di un avversario che si è incastrato nella ruota posteriore della TC250 di Lupino. Nonostante avesse cercato di riprendere la marcia nel più breve tempo possibile, Alessandro è ripartito in ultima posizione dando comunque vita a una rimonta che l’ha portato fino al diciassettesimo posto finale. Una prestazione che non soddisfa di certo le voglie del nostro pilota di dimostrare il suo reale potenziale in mezzo ai più forti piloti del mondiale MX1-MX2 ma che comunque gli consegna nelle mani la tabella rossa di leader della classifica della MX2.
Ilario Ricci (Team manager): “Una giornata dal doppio volto che comunque conferma gli ottimi progressi che stiamofacendo sia con la moto sia con il pilota. La gara della MX2 ha evidenziato l’ottimo lavoro svolto sulla nostra moto che in fase di partenza, cosi come successo la settimana scorsa a Montevarchi, si è distinta riuscendo a portare Alessandro al primo posto fin dal via. Per quanto riguarda il “Lupo”, la sua preparazione sta dando i frutti sperati, anche se è stato un imprevisto indurimento delle braccia a costringerlo a rallentare. Nei prossimi giorni andremo ancora avanti con sviluppo motori e preparazione. Mancano due prove al termine di questo importante campionato e la nostra intenzione è di arrivare a un risultato di prestigio quanto prima. Poi, passeremo al mondiale sfruttando tutte le esperienze acquisite”.
Prossima gara, Domenica 11 marzo sul crossdromo “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago, dove si svolgerà il terzo round degli Internazionali d’Italia.

BAUTISTA CONCLUDE POSITIVAMENTE I TEST

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BAUTISTA CONCLUDE POSITIVAMENTE I SECONDI TEST DI SEPANG

Finalmente una giornata intera dedicata alle prove sul circuito malese di Sepang. Il pilota del Team San Carlo Honda Gresini Alvaro Bautista ha lavorato intensamente inanellando complessivamente 51 giri e malgrado una banale caduta mattutina alla curva otto, lui ed i ragazzi del Team tornano a casa molto soddisfatti e fiduciosi per i prossimi test che si svolgeranno a Jerez dal 23 al 25 marzo.

Alvaro Bautista ( 2’ 01” 275 – 51 giri) “Sono soddisfatto perché finalmente sono riuscito a lavorare un’intera giornata dopo che nei precedenti due giorni abbiamo potuto girare soltanto la mattina del primo giorno. Oggi chiaramente è stato duro perché abbiamo dovuto concentrare tutto il lavoro di tre giorni, pertanto siamo partiti subito la mattina presto ed abbiamo fatto una pausa soltanto nelle ore più calde. Abbiamo puntato principalmente sul cambiare l’impostazione la mia di guida afinchè riuscissi ad adattarmi il meglio possibile alla 1000. All’inizio ho fatto un po’ fatica ma giro dopo giro ho preso maggior confidenza. Purtroppo ho commesso un errore uscendo dai box con le gomme non ancora in temperatura ed ho fatto una leggera divagazione fuori pista terminando sull’erba sintetica e così sono caduto. Fortunatamente non ho riportato danni fisici ma la moto era inutilizzabile. Con una sola moto a disposizione abbiamo continuato a lavorare molto sulle sospensioni, forcella ed ammortizzatore ed alla fine avevo un bel passo. Sono contento perché oggi abbiamo fatto un bel salto in avanti riducendo il distacco dai migliori e trovandomi decisamente meglio con la moto. Naturalmente siamo coscienti che ci sono ancora molte cose da fare ma sono fiducioso perché il rapporto con il team è splendido ed a Jerez riusciremo sicuramente a migliorarci ancora.”

Fausto Gresini “ Per noi questo test è stato molto importante perché Alvaro ha bisogno di girare molto con questa moto per accrescere la sua confidenza con la RC213V e soprattutto deve apprendere il metodo di lavoro della Honda che per lui è diverso dagli anni passati. Inoltre deve affinare il suo rapporto con questa 1000 avendo anche fatto alcune uscite in meno rispetto agli altri piloti. Abbiamo anche importanti novità tecniche in merito alle sospensione per le quali siamo molto felice ma per le quali abbiamo bisogno di tempo per acquisire informazioni e trasmettere informazioni. In conclusione lo considero questo test molto positivo perché Alvaro era cosciente di poter fare ancora meglio soprattutto nel tempo sul giro veloce. Comunque è migliorato rispetto allo scorso test ed ha ridotto il distacco dai migliori. Peccato per la scivolata che ci ha rallentato un po’ il lavoro ma siamo soddisfatti e fiduciosi per il futuro e soprattutto per il prossimo test di Jerez.”

1   Casey Stoner Repsol Honda Team 2:00.473

2   Dani Pedrosa Repsol Honda Team 2:00.648 +0.175

3   Andrea Dovizioso Monster Yamaha Tech 3 2:00.802 +0.329

4   Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing 2:00.877 +0.404

5   Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 2:00.986 +0.513

6   Hector Barbera Pramac Racing Team 2:01.231 +0.758

7   Alvaro Bautista San Carlo Honda Gresini 2:01.275 +0.802

8   Ben Spies Yamaha Factory Racing 2:01.432 +0.959

9   Stefan Bradl LCR Honda 2:01.492 +1.019

10 Valentino Rossi Ducati Team 2:01.550 +1.077

11 Nicky Hayden Ducati Team 2:01.609 +1.136

12 Franco Battaini Cardion AB Motoracing 2:03.490 +3.017

13 Colin Edwards NGM Mobile Forward Racing 2:03.681 +3.208

14 Yonny Hernandez Avintia Racing 2:06.632 +6.159

15 Ivan Silva Avintia Racing 2:06.785 +6.312

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