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News

EICMA

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La PBR sarà presente alla consueta fiera annuale del settore moto EICMA 2012 a Milano dal 13 al 18 Novembre 2012.  Ci potete incontrare e visitare al Padiglione 4 Stand O72. 

Campione 2012 Coppa FIM Superstock 1000

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La SBK ha visto oggi a Magny-Cours i titoli di coda della stagione 2012, con il BMW Motorrad Italia GoldBet Superbike Team che festeggia il titolo piloti conquistato da Sylvain Barrier nella Coppa FIM Superstock 1000 grazie ad un secondo posto in gara. Nella Superbike Ayrton Badovini ha concluso le due gare in sesta e nona posizione mentre Michel Fabrizio, 12° nella prima, è scivolato nella successiva.


Gara 1 è stata disputata in condizioni di pista bagnata e di scarsa aderenza, con un elevato numero di cadute. Ayrton Badovini, scattato dalla diciassettesima posizione in griglia, è stato autore di una partenza soddisfacente rimanendo però attardato nei primi giri. Successivamente Ayrton ha mostrato un buon passo di gara che gli ha permesso di risalire fino alla sesta posizione finale, conquistata all'ultimo giro ai danni di Eugene Laverty. Michel Fabrizio, partito non bene al via, è rientrato ai box al termine della tornata numero tre salvo poi tornare in pista - a seguito della sostituzione del pneumatico posteriore - e concludere in dodicesima posizione.

In gara 2 Ayrton Badovini ha fatto del suo meglio in condizioni di pista quasi asciutta  concludendo la corsa al nono posto mentre Michel Fabrizio è stato vittima di una caduta nel corso del nono giro - alla curva numero 13 - che ha vanificato una buona prima parte della corsa

Il sogno di Sylvain Barrier si è concretizzato quest'oggi nel suo primo titolo nella Coppa FIM Superstock 1000 per il pilota francese, il secondo per il BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team dopo quello conquistato nel 2010 da Ayrton Badovini. In condizioni di asfalto bagnato ed estremamente scivoloso Sylvain ha corso una gara accorta e tatticamente perfetta, gestendo al meglio il poco grip a disposizione e mantenendo la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi. Prova sfortunata per Greg Gildenhuys, scivolato nel corso del decimo passaggio alla curva 13, mentre era in quarta posizione.

Andrea Buzzoni, Direttore BMW Motorrad Italia, ha dichiarato: "Si chiude una stagione SBK intensa, di alti e bassi in cui la squadra ha sempre gestito il lavoro con grande professionalità e compattezza. Come nel nostro anno di esordio, il 2011, chiudiamo il 2012 nella top 10, risultato positivo ed in linea con  il profilo del nostro progetto. Un ringraziamento è dovuto a GoldBet e tutti gli sponsor che hanno consentito questo programma sportivo e naturalmente ai colleghi della Motorsport ed in particolare Bernhard Gobmeier, per il supporto dato.

Entusiasmante il risultato della Coppa FIM Superstock 1000 dove abbiamo riconquistato il titolo vinto nel 2010 grazie ad una squadra di altissimo livello, un pilota dal talento indiscusso, ulteriormente cresciuto e  maturato, ed una moto che si conferma la migliore non solo sul mercato mondiale, ma anche sulle piste.

Serafino Foti, Direttore Sportivo BMW Motorrad Italia GoldBet Superbike Team, ha commentato: "Quest'ultima giornata di gare della stagione non è stata soddisfacente per quanto riguarda la Superbike. Michel in gara 1 ha dovuto cambiare un pneumatico e nella seconda invece è caduto. Ayrton ha fatto un sesto ed un nono posto che sono in linea con i risultati recenti, ha disputato comunque una buona gara 1.

Siamo incredibilmente felici per la vittoria finale nella Superstock 1000, visto e considerato che tre round fa eravamo a 31 punti di distacco dalla vetta. Il merito di questo va a tutte le persone che ci hanno sostenuto, agli sponsor, a BMW e soprattutto alla squadra che ha fatto un grandissimo lavoro. Sylvain è stato bravo a rimanere concentrato nei momenti difficili ed in quelli importanti e si è meritato il titolo".

Michel Fabrizio #84 - Gara 1 12° Gara 2 DNF "Non è certo questo il modo in cui avrei voluto concludere la stagione. In gara 1 mi sono dovuto fermare al terzo giro per sostituire la gomma ed ho finito comunque la gara, nella successiva invece sono scivolato su un tratto umido come almeno altri quattro piloti. Voglio comunque salutare e ringraziare il team per l'opportunità che mi è stata data quest'anno".

Ayrton Badovini #86 - Gara 1Gara 2 9° "Ho chiuso entrambe le gare nella top-10 e questo non mi soddisfa appieno, ma in relazione all'andamento del week-end sono abbastanza contento dei risultati di oggi. Gara 1 sul bagnato è stata emozionante, soprattutto nell'ultimo giro, mentre sull'asciutto mi sono dovuto difendere perché sapevamo di non essere a posto. Voglio ringraziare il team per il supporto che mi è stato dato nonostante una stagione altalenante".

Sylvain Barrier #20 Campione 2012 Coppa FIM Superstock 1000  - Gara 2° "Ancora non riesco a realizzare il fatto di aver aver vinto il titolo. Il duro lavoro svolto assieme al team durante l'anno è stato ripagato e per questo devo ringraziare la squadra, la mia famiglia, James, la Clinica Mobile e tutti coloro che mi hanno aiutato e mi sono stati vicino in questa fantastica stagione.

La gara è stata difficile e lunga ma già dal warm-up mi sentivo a mio agio sulla moto, nei primi due giri ho mantenuto la calma perché la gomma posteriore faticava ad entrare in temperatura ed inoltre La Marra e Staring erano già finiti per terra. Ho cercato di mantenere il margine inalterato sugli inseguitori, non spingendo al massimo e facendo funzionare gli pneumatici al meglio fino alla bandiera a scacchi. E' stato un fine settimana favoloso e sono incredibilmente felice".

Gara 1 1) Sylvain Guintoli - Ducati 44'06.299 2) Marco Melandri - BMW Motorrad Motorsport +6.127 3) Tom Sykes - Kawasaki +16.595 5) Leon Haslam - BMW Motorrad Motorsport +25.149 6) Ayrton Badovini - BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team +32.778 12) Michel Fabrizio - BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team 2 giri

Gara 2 1)Tom Sykes - Kawasaki 38'15.725 2) Jonathan Rea - Honda +1.354 3) Sylvain Guintoli +2.393 9) Ayrton Badovini - BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team +33.809 DNF Leon Haslam - BMW Motorrad Motorsport DNF Michel Fabrizio - BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team DNF Marco Melandri - BMW Motorrad Motorsport

Gara Superstock 1000 1) Jeremy Guarnoni - Kawasaki 28'12.230 2) Sylvain Barrier - BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team +9.862 3) Lorenzo Savadori - Ducati +20.703 DNF) Greg Gildenhuys - BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team


Vice campione Europeo EMX2 con il danese Stefan Kjer Olsen

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Nel secondo week end di settembre, si è disputata la quindicesima e penultima prova del Campionato Mondiale di Motocross MX1-MX2 e l’ultima del Campionato Europeo EMX2 sulla pista di Faenza, tracciato storico, ricordato dai tifosi per aver ospitato nel 2009 l’ultima gara di Mondiale sotto una pioggia torrenziale e in una letale morsa di fango. Il bel tempo ha invece caratterizzato questo week, con una temperatura oltre i 30°. La pista, preparata a dovere dagli organizzatori, anche se scavata da profondi canali, frutto della pioggia caduta ininterrottamente ad inizio settimana, si è dimostrata difficile e selettiva. Splendida la cornice del folto e caloroso pubblico, accorso ad applaudire la sesta vittoria nel Campionato Mondiale di Tonino Cairoli, felice di ricevere la tabella d’oro MX1 davanti al pubblico di casa, così come Jeffrey Herling nella classe MX2. Il Team JTech Racing, al primo anno di esordio, guadagna la tabella d’argento nel Campionato Europeo EMX2 con il giovane pilota danese Stefan Kjer Olsen e la sesta posizione con il pilota di Trieste Alessandro Battig.

In queste due ultime prove di Campionato Mondiale, Il Team JTech Racing, in accordo con il pilota, non ha schierato Simone Zecchina (#12) nella classe MX2, concordi nel sospendere la stagione per non riacutizzare i problemi derivati dalla caduta di Loket, in Repubblica Ceca. Nella settima e ultima prova del Campionato Europeo EMX250, JTech Racing ha partecipato con il giovane danese Stefan Kjer Olsen (#136) e il ventenne triestino Alessandro Battig (#837). Il terzo pilota, fratello di Stefan, Thomas Kjer Olsen (#61), infortunatosi a Lierop in Olanda, rimarrà assente dalle piste per un paio di mesi, il tempo di riprendersi dalle fratture alle due clavicole e alle quattro costole, che hanno causato la perforazione del polmone. Il Team ti aspetta Thomas e ti augura di riprenderti al più presto!

EMX2 - Stefan Kjer Olsen (#136) – VICE CAMPIONE EUROPEO 2012 EMX 250

L’ottimo secondo posto conquistato nel Campionato Europeo EMX2 è il frutto di una costante regolarità di prestazioni, che hanno contraddistinto Stefan Kjer Olsen (#136) per tutto l’arco del Campionato. A Faenza, Stefan ha raccolto un quinto posto finale in classifica di giornata, grazie a due sesti posti in entrambe le manche. Sempre partito nelle prime posizioni, in Gara 1 ha tagliato il traguardo sesto mentre in Gara 2, quando occupava la seconda posizione, è caduto ma ha recuperato caparbiamente dal 26° al 6° posto.

Questi i numeri di Stefan Kjer Olsen (#136) nelle 7 prove di questo Campionato Europeo EMX2, sempre chiuse a punti, senza nessuna battuta a vuoto:

5 volte sul podio

3 volte sul secondo gradino del podio

2 volte sul terzo gradino del podio

6 volte secondo in 14 manche

Grande è la soddisfazione del Team JTech Racing per un risultato tanto atteso, voluto e caparbiamente rincorso. Grazie Stefan!

EMX2 - Alessandro Battig (#837)

Alessandro, conquistando la sesta posizione finale in classifica generale, raggiunge l’obiettivo che si era prefissato, ovvero chiudere il Campionato Europeo EMX250 a ridosso delle prime posizioni. Una stagione costellata da qualche caduta che ha precluso il raggiungimento di una posizione superiore in classifica, decisamente alla portata del pilota friulano. A Faenza, pista che ha visto Alessandro Battig (#837) sul gradino più alto del podio nell’ultima prova del Campionato Italiano dello scorso 24 giugno, il week end si è dimostrato impegnativo, complici i profondi canali che costellavano il tracciato. In Gara 1 parte ottavo, cade, riparte praticamente ultimo e recupera sino alla nona posizione, con una grande prova di carattere, in una pista quasi monotraiettoria.  Gara 2, dopo una caduta al secondo giro, richiede ancora una sudata rimonta che Alessandro porta sino all’ottavo posto, raccogliendo un settimo posto di giornata e il conseguente sesto posto in classifica generale di Campionato. Anche per Alessandro, buoni numeri in Gara:

2 volte quarto

2 volte settimo

2 volte ottavo

3 volte nono

Grazie Alessandro!

KIARA FONTANESI CAMPIONE DEL MONDO WMX

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Campione del mondo! Kiara Fontanesi, all’anagrafe Chiara, da oggi può urlarlo al mondo intero. Il numero 1 tanto desiderato e inseguito è arrivato nella seconda manche del Gp d’Inghilterra. E da oggi la pilota parmigiana entra nella storia. È la prima italiana a fare sua la corona iridata riservata alle ragazze e questo aumenta ulteriormente il significato di un mondiale dominato, stravinto. La tensione pre gara ha lasciato spazio alla gioia. Giovedì non è riuscita a regalarsi l’iride per un solo punto e oggi ci è riuscita.
Ha passato il giovedì sera e il venerdì tra divertimento con gli amici e impegni con gli sponsor. Poi sabato mattina si è rilassata e ha atteso con impazienza le cinque del pomeriggio. La tensione pian piano è salita. Ha girato per il paddock per fare passare il tempo e poi si è isolata dal mondo per concentrarsi e abbandonarsi nei suoi pensieri. Ha fatto i suoi esercizi di riscaldamento, ha messo il casco in testa e si è schierata dietro al cancelletto di partenza. Le bastava un ventesimo posto, in caso di vittoria della Kane, ma ha voluto fare di più. Non ha badato a calcoli, ha solo pensato a correre la sua gara al meglio. E infatti ha iniziato regalando un brivido freddo al team e ai tifosi. Alla terza curva nel tentativo di superare la Lancelot è caduta. Secondi interminabili prima che riaccendesse la moto. C’è riuscita ed è ripartita ultima e staccata. Alla fine del giro era già sedicesima e da lì è iniziata la sua rimonta che l’ha portata al terzo posto a metà gara. Era rigida Chiara e solo sul finire della gara, quando era terza solitaria, ha iniziato a guidare come sa.
Ha tagliato il traguardo dopo la Lancelot e la Kane ed è iniziata la festa. Tutti i tifosi e amici a festeggiarla con spumante e maglietta commemorativa. La sua giornata si è così conclusa nel migliore dei modi con il titolo di campione del mondo.
“Sono contenta. Ho vinto il mondiale, ma ancora non riesco ad assaporarlo appieno. Volevo vincere la manche e quando sono caduta ho detto: nooo. Sono ripartita, ma ero rigida non riuscivo a guidare come volevo. Così ho pensato ad arrivare terza e finire seconda nel Gran Premio. Volevo vincere. Però dai mi consolo che sono campione del mondo. Dedico la vittoria ai miei genitori, al team a tutti quelli che mi vogliono bene. Ora mi rilasso e domani penso che mi gusterò di più il successo, adesso sono emozionata e un po’ arrabbiata per la gara. Ho un mix di sensazioni che non so spiegare.”
Lei non sa spiegarlo, ma i suoi occhi dicono quanto sia felice.

CASCO COMMEMORATIVO
Sul podio di Winchester, Kiara Fontanesi, si è presentata con un nuovo casco Airoh, inedito. È il tributo per il mondiale appena conquistato del designer racing comasco Massimo Cappellini di MRD. Ricalca in parte il casco utilizzato durante la stagione, al quale sono stati aggiunti i colori dell’iride, un numero 8 con la corona e l’adesivo World Champion. Il tutto è stato dipinto a mano e portato in Inghilterra all’indomani della conquista del titolo.

MAGLIA CELEBRATIVA
Non poteva mancare la maglia celebrativa per la storica giornata di Chiara e di tutto il team Fonta MX. In gran segreto il padre ha fatto preparare le magliette che sono state sfoggiate all’arrivo di Chiara sul traguardo, Un 8 con appoggiata una corona fa bella mostra nella parte anteriore. Poi dietro gli ingredienti della stagione: adrenalina , emozione, cuore, grinta, carattere e una grande scritta: E noi ti vogliamo bene.

LA CARRIERA:
Chiara è salita per la prima volta in moto a due anni e mezzo. Aveva visto il fratello Luca, di quattro anni maggiore di lei, girare con un minicross e vi è voluta salire anche lei. Da quella volta si è innamorata della moto e ha fatto della sua vita il motocross. La prima gara l’ha disputa nel 2000, trofeo Lem, e ha vinto all’esordio. Negli anni seguenti ha corso, vincendo nel minicross. Il primo alloro importante è arrivato nel 2007 quando ha conquistato il prestigioso trofeo Leratta Lynn, gara che richiama migliaia di giovani piloti e amatori in America. Ha passato le difficili selezioni e si è imposta nella finale.
Dal 2009 corre nel mondiale e la sua è stata una escalation di risultati fino ad arrivare al secondo posto dello scorso anno, quando ha perso per soli 9 punti e per l’annullamento delle ultime due gare che non le hanno permesso di colmare il gap dalla Laier. E quest’anno si è rifatta con gli interessi vincendo il titolo.

Nata: Parma 10/3/1994
Risultati
2000: 1° Trofeo Lemm
2002: 1° regionale FMI debuttanti
2003: 1° regionale FMI cadetti
2004: 1° regionale FMI cadetti
2005: 1° regionale FMI cadetti
2006: 3° Trofeo ITALIA femminile (al via con una 85 cc)
2007: 1° Trofeo Loretta Lynns negli USA (trofeo molto importante e con tanti piloti in America)
2008: 1° Campionato Italiano Femminile
2009: 9° Mondiale Femminile MX (1 vittoria di manche)
2010: 4° Mondiale Femminile MX (2 vittorie di manche)
1° campionato Italiano Femminile
2011: 2° Mondiale Femminile MX (6 manche vinte; 2 Gp vinti)
1° Campionato Italiano Femminile
2012: Campione del Mondo WMX


KIARA FONTANESI IN CIFRE:
Età: 18
Gp disputati: 27
Manche disputate: 54
Gp Vinti: 7
Manche vinte: 19
Podi: 19 ( 7 vittorie, 10 secondi posti, 2 terzi posti)
1° vittoria: Gp Finlandia 2011
1° manche vinta: Gp Olanda  2009
Da 12 Gran Premi consecutivi (Fermo 2010) è sempre sul podio

Nel 2012:
Vittorie: 5
2° posto: 2
Manche vinte: 10


BRADL ANCORA TRA I BIG NEL GP DI BRNO

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Brno, 26 Agosto: anche sul tracciato di Brno il pilota del Team LCR Honda MotoGP Stefan Bradl piazza la sua Honda RC213V al quinto posto ottenendo punti importanti per la classifica mondiale che lo vede mantenere il sesto posto al suo esordio nella categoria regina.
Nel warm up della mattina con la pista bagnata il tedesco non è riuscito a “convalidare” le modifiche richieste ieri dopo un turno di qualifiche un po’ in ombra ma nonostante il cielo minaccioso l’asfalto Ceco è rimasto asciutto per il 22 giri in programma dando la possibilità al 22-enne di Monaco di deliziare il suo Team ed i suoi supporter in sella alla moto Giapponese. 
Stefan: “Sono davvero felice perché dopo le complicazioni dei gironi scorsi oggi la moto andava bene. Ieri non riuscivo a guidare come avrei voluto e come se non bastasse nel warm up la pista era bagnata quindi non sono riuscito a confermare le regolazioni che avevo chiesto ma il Team ha fatto un gran lavoro e né è uscita un’altra gara in crescita. Ero finalmente a mio agio e determinato: sono partito bene e inizialmente Rossi era davanti a me. All’improvviso ho visto una fumata dal suo scarico e ho pensato che avesse un problema al motore. Qualche schizzo d’olio mi ha sporcato la visiera e ho perso del tempo prezioso perché non capivo che stesse succedendo. Anche Spies ha rallentato e poi Bautista mi ha passato. Dopo un po’ però ho impostato il mio ritmo e ho ripreso sia lui che Rossi facendo la mia gara. Peccato aver perso tempo all’inizio ma in ogni caso sono soddisfatto perché ho fatto il massimo per portare a casa questo 5° posto e così anche la squadra che voglio ringraziare perché hanno lavorato bene per darmi una moto competitiva”.

ANTONELLI VINCE A MISANO

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Approfittando della pausa del motomondiale che corre a Laguna Seca con la sola MotoGP Antonelli si è concesso una divagazione al Campionato Italiano Velocità. A Misano sul World Circuit Marco Simoncelli ha dominato la gara del sabato davanti alla promessa spagnola Alex Rins. In pista con il 23, suo numero storico, al posto del 27 utilizzato nel mondiale ha inflitto al rivale spagnolo Rins, secondo classificato, un distacco abissale di oltre 13”

Mondiale Superbike Aragon

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ARAGON – Si conclude   l’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike che ha visto il Team Grillini Progea impegnato per la prima gara della stagione con il pilota Norino Brignola sul tracciato spagnolo del Motorland di Aragón. Dopo una prima giornata di venerdì servita al pilota romano per prendere confidenza con la BMW S 1000 RR del Team di Ozzano (BO), Brignola riesce a migliorare sensibilmente il proprio crono durante il turno di ufficiali di sabato mattina. Il pilota della squadra corse bolognese conclude le due gare dell’appuntamento sul tracciato iberico rispettivamente in 17’ e  19’ piazza. Dopo una bella partenza dalla sesta fila dello schieramento in griglia, Brignola riesce a recuperare alcune posizioni durante le prime tornate di gara 1, mantenendo poi il piazzamento fino alla bandiera a scacchi. Chiude in 17’ posizione, sfiorando la zona punti. Nella seconda manche invece, grazie anche all’esperienza acquisita durante gara 1 Brignola riesce a migliorare il proprio crono di più di mezzo secondo rispetto alla prima manche e mantiene questo passo fino al traguardo, che taglia con il 19’ piazzamento in classifica. L’ impegno del Team Grillini Progea continua senza sosta in vista dei test ufficiali in programma per la giornata di domani sullo stesso tracciato. Il nono round del campionato Mondiale Superbike si terrà invece il 22 luglio all’ autodromo di Brno, in Repubblica Ceca. Norino Brignola - #64 – Gara 1: 17’ posizione – Gara 2 : 19’ posizione “Era la mia prima esperienza con una la BMW S 1000 RR e non è stato semplice girare su questo tracciato, molto tecnico e sicuramente impegnativo. Ho utilizzato la giornata di venerdì per prendere confidenza con la moto, riuscendo a migliorare il crono durante i due turni di sabato. Sono soddisfatto del risultato di oggi, sono riuscito a tenere un buon passo gara e a migliorare molto tra gara 1 e gara 2, anche a seguito di piccole modifiche apportate alla moto. Il test di domani sarà utile per provare nuove soluzioni, con l’obiettivo di abbassare ulteriormente il tempo su giro”.   Ufficio comunicazione Team Grillini Progea

 

 

 

 

QUARTO BAUTISTA VICINISSIMO AL PODIO

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Dopo la pole position di ieri il quarto posto di oggi, lottando tutta la gara per il podio, è la conferma del momento magico del pilota del Team San Carlo Honda Gresini Alvaro Bautista. E’ la certificazione dei progressi fatti in Catalunya durante la gare ed i test. Oggi Alvaro ha trovato la confidenza giusta con la sua RC213V ed è in grado di poter lottare con i primi della classe. Un lavoro di squadra fantastico che ha portato a raccogliere il risultato di oggi ed a porsi come obiettivo il raggiungimento di traguardi ancora più ambiziosi. Progressi positivi anche per la CRT e Michele Pirro entrati a far parte del ristretto gruppo dei migliori. Oggi Michele è in grado di poter lottare per le posizioni che contano in questa categoria e con un ulteriore passo avanti avrà la possibilità di giocarsi senza toni riverenziali la vittoria tra le CRT.
Alvaro Bautista ( 4° ) "E' stato un fine settimana molto bello che conferma i passi in avanti che abbiamo fatto dopo Catalunya. Sono contento di essere arrivato vicinissimo al podio, forse avrei potuto attaccare la terza posizione ma avrei rischiato troppo. Volevo stare con loro senza commettere errori ed alla fine è stato meglio così. Non ho compromesso la gara ed ho portato a casa un risultato che è importante per me e per il Team. Ieri la pole ed oggi siamo arrivati a cinque secondi dal vincitore tutto è positivo e spero di poter continuare così. Sono soddisfatto per i progressi fatti che sono il frutto del gran lavoro del Team e dei tecnici Showa. Adesso il nostro obiettivo è quello di fare un ulteriore passo in avanti e poter stare costantemente con i migliori."
Michele Pirro (13°) "Ci ho provato fino alla fine ed un po’ mi dispiace perché ci credevo ho provato ad attaccarli ma non sono riuscito a dare l’affondo ed alla fine mi sono accontentato. In ogni caso sono felice perché abbiamo fatto un altro passo avanti e adesso possiamo stare costantemente con i migliori. Se faremo un altro step positivo e sono convinto che lo faremo potremo veramente iniziare a divertirci."
Fausto Gresini "Bellissima giornata e bella gara di Alvaro che è stato tutta la gara con i migliori. Naturalmente era la sua prima gara insieme ai protagonisti di questa classe e giustamente non voleva sbagliare ed ha fatto bene così. Sono molto contento perché abbiamo confermato i progressi fatti dopo i test di Barcellona ed Aragon e tutto ciò è importante. Anche la gara è stata fondamentale per apprendere il ritmo dei migliori e capire molte cose in più. Una domenica positiva anche per Michele e la gara che ha fatto stando sempre vicino alle migliori CRT. Abbiamo lottato con loro e forse ci manca ancora qualche piccolo dettaglio ma sono convinto che prossimamente faremo un altro fondamentale passo avanti che ci consentirà di raggiungere il nostro obiettivo che è quello di poter essere la miglior CRT in pista."

1 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 41'16.429
2 Casey STONER AUS Repsol Honda Team Honda +3.313
3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda +3.599
4 Alvaro BAUTISTA SPA San Carlo Honda Gresini Honda +5.196
5 Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing Yamaha +11.531
6 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha +15.112
7 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati +15.527
8 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda +22.521
9 Valentino ROSSI ITA Ducati Team Ducati +36.138
10 Hector BARBERA SPA Pramac Racing Team Ducati +41.328
11 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART +1'03.157
12 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART +1'03.443
13 Michele PIRRO ITA San Carlo Honda Gresini FTR +1'07.290

DOPPIO PODIO PER CHECA E GIUGLIANO

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DOPPIO PODIO PER CHECA E GIUGLIANO (ALTHEA RACING) IN GARA 1 OGGI A MISANO. GARA 2 SFORTUNATA PER ENTRAMBI.
Misano Adriatico (Italia), domenica 10 giugno 2012: un’altra giornata difficile per il team Althea Racing e i suoi piloti Carlos Checa e Davide Giugliano quella odierna al Misano World Circuit. I portacolori Althea hanno festeggiato un doppio podio in gara 1 (Carlos secondo e Davide terzo) ma poi purtroppo sono stati entrambi vittime di cadute nella seconda manche.
Gara 1- alla fine del primo giro, Davide si trovava terzo e Carlos era gia’ nono, avendo recuperato parecchie posizioni in partenza e con qualche sorpasso nelle prime curve. Mentre Giugliano dava la caccia a Sykes e Haslam, Checa ha sorpassato Melandri, prima di mettersi a lottare con Biaggi. All’ottavo giro Carlos ha fatto segnare il crono piu’ veloce della gara (1’36.0), recuperando terreno giro dopo giro per avvicinarsi ai leader. Verso meta’ gara, Giugliano, avendo scavalcato sia Sykes che Haslam, passava in seconda posizione. Un paio di giro dopo Checa si posizionava quinto davanti a Melandri e Sykes. La rimonta impressionante del campione in carica è proseguita e al sedicesimo giro era terzo, alle spalle di Biaggi. Allo stesso tempo il debutante Giugliano e’ passato in testa, comandando la gara per sei giri fino a tre dalla fine, quando e’ stato scavalcato dai ‘veteran’ Max e Carlos. La lotta per la vittoria è continuata sino al traguardo; Checa l’ha tagliato in seconda posizione a solo tre decimi dal vincitore Biaggi. Giugliano ha chiuso invece terzo, ottenendo il suo secondo podio della stagione grazie ad una gara magistrale.
Gara 2 – ancora una volta i due portacolori Althea sono partiti molto forte. Entro la fine del primo giro Giugliano era quarto con Checa gia’ vicino al primo gruppo, in ottava posizione. Al terzo giro, mentre faceva un grande recupero proprio come nella prima manche, c’e’ stato un contatto fra lui e Melandri; il pilota italiano ha provato a passare in un punto pericoloso del circuito e di conseguenza Carlos e’ purtroppo caduto. Sfortunatamente lo spagnolo non ha potuto continuare la gara, ed è rientrato al box. Giugliano invece stava spingendo per dare la caccia a Rea, superandolo nel corso del quarto giro per andare ad occupare la terza posizione. Giugliano stava per recuperare anche su Sykes quando si e’ improvvisamente trovato a terra senza preavviso.
Alla conclusione del settimo round Carlos si trova in quinta posizione nella classifica generale con 150.5 punti, mentre Davide e’ sempre nono con 80 punti. Ducati e’ ancora in testa alla classifica costruttori con 222.5 punti, davanti ad Aprilia con 221.
Il team Althea Racing ed i piloti Checa e Giugliano torneranno al Misano World Circuit fra dieci giorni per il World Ducati Week, in programma dal 21 al 24 giugno.
Carlos Checa: 
“Considerando la posizione di partenza, e la difficolta’ nel fare sorpassi qui a Misano, il risultato di gara 1 e’ stato molto buono. Devo dire che non mi aspettavo di poter lottare per la vittoria oggi ma sono riuscito a fare una buona rimonta, anche se non e’ stato per niente facile! Max e’ stato molto forte, complimenti a lui, ma anche a Davide che ha fatto una bellissima gara. Riguardo gara 2, cosa dire? Quest’anno sembra che la prendiamo da tutte le parti. Mentre facevo la curva, Marco mi ha spinto fuori. Strano perché di solito sta piu’ attento, ma e’ andata cosi’. Un grande peccato perche’ abbiamo perso l’opportunita’ di fare un’altra bella gara e prendere dei punti importanti”.
Davide Giugliano:
“Sono molto contento di come e’ andata gara 1. Diciamo che gara dopo gara stiamo facendo esperienza e sto provando a mettere a frutto tutto quello che mi hanno dato il team e la Ducati. Sapevo che l’ultima fase della manche sarebbe stata difficile ed è stato cosi’. Ho cominciato ad avere problemi di grip e in piu’ devo dire che mi sono innervosito un po’ quando ho visto Carlos e Max dietro di me! Sono molto contento del risultato, anche perche’ l’ho conseguito qui a Misano. Mi dispiace molto poi per quello che e’ successo nella seconda manche. Giravo molto forte e forse ho forzato un po’ troppo, finendo per terra. Mi dispiace per il team che ha lavorato cosi’ tanto per me tutto il weekend, e per i tifosi, e anche per quanto successo a Carlos ovviamente”.
Genesio Bevilacqua – General Manager di Althea Racing:
“Una giornata ancora difficile anche se in gara 2 abbiamo recuperato parzialmente il problema che abbiamo avuto in prova; un bellissimo secondo posto di Carlos e soprattutto la prestazione di Davide che ci ha fatto vedere veramente una gara come noi ci immaginavamo e che ci permette di considerare il nostro pilota costantmente fra i primi. Nella seconda gara, Carlos e’ partito bene, e’ riuscito a recuperare e a stare attaccato ai primi, ma nella fase diciamo piu’ calda della gara c’e’ stato un’incidente stranissimo. Ho visto un Melandri un po’ troppo aggresivo nei confronti di Carlos in un punto dove non ci sono scusanti e si poteva anche aspettare. Davide ancora una volta si e’ confermato veloce, voleva solamente non perdere la possibilità di giocarsi il podio, spingendo un po’ piu’ del solito. Deve gestire un po’ meglio le sue emozioni forse, ma quando si corre a questo livello puo’ succedere di tutto; ha ampiamente superato la prova della maturità e quindi ci aspettiamo che continui cosi’”.

RISULTATO: Gara 1 – 1. Biaggi (Aprilia); 2. Checa (Ducati); 3. Giugliano (Ducati). Gara 2 – 1. Biaggi (Aprilia); 2. Rea (Honda); 3. Haslam (BMW) CLASSIFICA: Piloti – 1. Biaggi (Aprilia) 210.5; 2. Rea (Honda) 172; 3. Sykes (Kawasaki) 164.5; 4. Melandri (BMW) 155.5; 5. Checa (Ducati) 150.5; 6. Haslam (BMW) 123; 7. Guintoli (Ducati) 103; 8. Laverty (Aprilia) 95; 9. Giugliano (Ducati) 80; 10. Smrz (Ducati) 75.5. Costruttori – Ducati 222.5; Aprilia 221; BMW 197; Honda 176; Kawasaki 170.5; Suzuki 56.5

Campionato Mondiale ed Europeo di Motocross

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3 Giugno 2012 – Campionato Mondiale ed Europeo di Motocross – Saint Jean d’Angely

 

Saint Jean d’Angely, lo splendido tracciato francese, tecnico e veloce, ha ospitato la gara iniziale del Campionato Europeo EMX2 e la sesta gara del Campionato del Mondo.

Avevamo in pista cinque piloti, Alessandro Battig(#837), Stefan Kjer Olsen(#136) e Thomas Kjer Olsen(#61) nell’ Europeo EMX2 e nel Mondiale MX2 Samuel Zeni(#101) e Simone Zecchina(#12) che finalmente è riuscito a partire per la sua prima gara dopo il lungo periodo di convalescenza.

 

Simone Zecchina, senza una preparazione fisica adeguata, ha però  dimostrato di avere dei riflessi eccezionali facendo tre partenze incredibili essendo supportato anche da un’ ottima moto,  poi ha condotto fino alla fine una gara soltanto presa come un  allenamento per non rischiare assolutamente una caduta, pensando con intelligenza al lungo percorso fisico che lo attende per poter tornare allo stesso livello dei suoi rivali.

Samuel Zeni ha dimostrato una crescita costante e, dopo  una buona preparazione nei giorni precedenti ed una buona grinta e  velocità in gara,  è riuscito ad ottenere la 24^ posizione finale sfiorando la zona punti nella seconda manche, facendo ben sperare per la prossima gara in Portogallo.

 

Finalmente con orgoglio e soddisfazione possiamo raccontarvi della prima gara di  Campionato Europeo in cui gareggiavano tre nostri piloti  in un lotto di 85 agguerriti  partecipanti.

Nonostante le insidie del percorso ed il gran numero di avversari abbiamo  ottenuto un soddisfacente terzo posto finale ed il primo podio stagionale con il nuovo arrivato, il  Danese Stefan Kjer Olsen, che fin dal sabato, pur avendo avuto pochissimo tempo per sistemare e mettere a punto la moto per la sua guida, si è dimostrato veloce ed entusiasta del Team JTech Racing e del mezzo meccanico a sua disposizione.

Nella prima manche con una bella partenza ed una costanza nei tempi sul giro è arrivato 4° a pochissima distanza dai suoi antagonisti.

Nella seconda manche con un'altra ottima partenza, dimostrando di essere competitivo ed allenato ma soprattutto con una guida precisa e pulita, è riuscito a raggiungere il terzo gradino del podio regalando un’enorme soddisfazione a tutto il Team e una prospettiva per degli ottimi risultati futuri.

 

Alessandro Battig in buona forma dopo il secondo posto in Campionato Italiano di domenica scorsa alla Malpensa, è stato veloce fin dalle prove del Sabato e, nella prima manche sempre di Sabato,  è arrivato 8° dopo una buona rimonta.

Nella manche della Domenica, partito intorno al decimo posto ha recuperato con giri sempre più veloci fino alla quinta posizione ma, nel tentativo di un sorpasso, è caduto malamente riportando una forte contusione alla bocca dello stomaco che lo ha costretto al ritiro e ad accontentarsi del 14° posto nella classifica di campionato, sicuramente avrà modo di rifarsi nella prossima gara.

Thomas Kjer Olsen, il fratello più giovane, di soli 15 anni appena compiuti da un mese, ha messo in mostra una guida grintosa  ed aggressiva ma allo stesso tempo anche tecnica che nella manche di qualificazione del sabato lo ha portato ad una rimonta strepitosa, dalle ultime posizioni fino a raggiungere la 9°, ma, all’ultimo giro, sfortunatamente si è girato la caviglia in un canale fratturandosi il malleolo. Niente di grave ma comunque sarà costretto a subire un’ intervento chirurgico che lo fermerà per almeno un mese.

In ogni caso vista la sua giovane età avrà ampio margine di tempo per dimostrare il suo valore e noi, essendone convinti, lo aspetteremo in pista nei prossimi appuntamenti.

 

 

 

 

 

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