Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)Español(Spanish Formal International)
Facebook rss 2.0
 
 
 
 

News

GRESINI RACING & PBR SPROCKETS

E-mail Stampa PDF

MOTOGP, LA NUOVA SFIDA DI APRILIA

Milano, 5 marzo 2015 – La nuova sfida di Aprilia si chiama MotoGP, la massima competizione mondiale del motociclismo.

Un Campionato nel quale il marchio italiano ha deciso di rientrare nella stagione 2015, anticipando di un anno il debutto rispetto ai programmi iniziali. Una scelta coraggiosa, allineata con il carattere di un Reparto Corse tra i più vincenti di sempre. Aprilia è stata infatti capace di conquistare nella sua breve storia agonistica - dal 1992 al 2014 - ben 54 allori iridati, 28 dei quali dal 2006 a oggi, dopo essere entrata a far parte del Gruppo Piaggio. La Casa di Noale ha saputo dimostrare la propria competitività anche nella sfida della Superbike, di cui è diventata autentica dominatrice conquistando ben sette titoli mondiali negli ultimi cinque anni.

Gli step del progetto Aprilia in MotoGP prevedono un primo anno - la stagione 2015 - interamente dedicato allo sviluppo, anche e soprattutto in condizioni di gara, prima di fare debuttare in pista, nel 2016, una moto prototipo in configurazione Full Factory. Un ruolino di marcia ambizioso ma alla portata dei progettisti, dei tecnici e delle strutture di Aprilia Racing a Noale, che a loro volta hanno alle spalle centri di R&D del Gruppo Piaggio, tra i principali player mondiali del settore due ruote.

I due piloti che accompagneranno lo sviluppo della RS-GP appartengono alla storia vincente di Aprilia: l’italiano Marco Melandri, già Campione del Mondo con Aprilia nel 2002 (Classe 250), vicecampione MotoGP nel 2005 e protagonista di primo piano delle ultime quattro stagioni del Mondiale Superbike; e Alvaro Bautista, spagnolo, iridato nel 2006 in 250, sempre con una moto di Noale, e negli ultimi cinque anni impegnato nella classe MotoGP.

Una sfida esaltante che è raccolta grazie alla partnership con Gresini Racing, struttura fondata e guidata dal due volte Campione del Mondo Fausto Gresini e che vanta una straordinaria esperienza nel Motomondiale, in cui è protagonista ininterrottamente dal 1997, avendo conquistato due titoli mondiali e 40 vittorie.

La storia di Aprilia nel Motomondiale, per quanto straordinaria - è forte di un totale di 38 titoli, 19 Costruttori e 19 Piloti, conquistati nelle classi 250 e 125cc - inizia in tempi relativamente recenti.
E’ infatti datato 1985 il debutto in 250, una classe che verrà in breve tempo monopolizzata per numeri e risultati dalle moto italiane. E’ invece del 1987 la prima vittoria, con Loris Reggiani a Misano, prima di vedere nel 1992 una Aprilia davanti a tutti nella classifica finale della Classe 125, vinta da Alex Gramigni. Inizio di una cavalcata che ha visto la casa di Noale dominare nelle classi propedeutiche del Motomondiale, accompagnando l’ascesa di tutti i grandi campioni della categoria: da Valentino RossiLoris Capirossi, da Max BiaggiJorge LorenzoCasey StonerSylvain Guintoli, l'indimenticato Marco Simoncelli e molti altri. Una striscia interminabile di giovani promesse che con Aprilia si sono trasformati in piloti vincenti, tali da dominare la storia del motociclismo sportivo. Senza dimenticare - a testimonianza dello straordinario livello tecnico di tutto il Gruppo Piaggio - che persino il più giovane astro della MotoGP, Marc Marquez, ha cominciato a vincere con una moto del Gruppo: era infatti il 2010 quando Marc conquistò il suo primo titolo mondiale in sella alla Derbi 125.

Per un reparto corse inizialmente legato al due tempi, la definitiva consacrazione quale costruttore di moto da competizione a quattro tempi di grande cilindrata arriva dalla Superbike, con il debutto nel 2009 della Aprilia RSV4. Una moto straordinaria, portatrice di caratteristiche tecniche uniche nel segmento che la eleggono regina su strada e in pista, vincitrice di 7 Titoli Mondiali Superbike dal 2010 al 2014.

Gresini Racing si avvia alla sua 19esima stagione nel Motomondiale avendo collezionato due titoli iridati (Daijiro Kato in 250 nel 2001 e Toni Elias in Moto2 nel 2010), 40 successi nei GP e i titoli di Vicecampione del Mondo MotoGP ottenuti per tre stagioni consecutive, dal 2003 al 2005 con Sete GibernauMarco Melandri. Con Gresini Racing hanno inoltre corso campioni del calibro di Alex BarrosLoris CapirossiColin EdwardsMarco Simoncelli. Oggi la Gresini Racing è una realtà che affronta un impegno globale in tutte le classi del Motomondiale: la stagione 2015 la vedrà infatti protagonista anche in Moto2 e in Moto3.

Grillini Racing nuova livrea 2015

E-mail Stampa PDF

Svelata la nuova livrea 2015

Ecco finalmente svelate le nuove livree delle due Kawasaki del Grillini Racing Team in configurazione 2015. Queste le prime immagini delle nuove ZX-10R che affronteranno la stagione WSBK 2015.

Bianco e azzurro accompagnano il classico verde che contraddistingue la storica casa giapponese. 

Grillini Racing Team 

PBR presenta la nuova Corona per Ducati in Acciaio Temperato

E-mail Stampa PDF

La PBR ha presentato all' EICMA 2014 la nuova corona in C45 Temperato per Ducati 1200 Multistrada, art. 4643.
Novità per il settore ed il tipo di corona è che il materiale adoperato, Acciaio temperato, ha una resistenza e una durata elevatissima.
Si vanta di tecniche di lavorazione all'avanguardia, completamente rifinita a macchina a controllo numerico e superati i test iniziali sarà disponibile nei primi giorni del  2015.

PBR all' EICMA 2014

E-mail Stampa PDF

La PBR sarà presente alla manifestazione EICMA a Milano dal 6 al 9 Novembre 2014 presso i padiglioni fiera Milano Rho.
Veniteci a visitare al padiglione 4 stand O64 per vedere le novità 2015 e a ritirare il nuovo catalogo 2015.

BAUTISTA E REDDING SFIDANO LE DIFFICOLTA' CONQUISTANDO PUNTI PREZIOSI A MISANO

E-mail Stampa PDF

BAUTISTA E REDDING SFIDANO LE DIFFICOLTA' CONQUISTANDO PUNTI PREZIOSI A MISANO

Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, disputato oggi sul circuito di #Misano, si è concluso con l’ottavo posto di Alvaro #Bautista e il tredicesimo di Scott #Redding: entrambi i piloti del Team GO&FUN #Honda#Gresini hanno affrontato una gara complicata, senza però tirarsi indietro di fronte alle difficoltà, raccogliendo punti importanti per la classifica di campionato.
Leggi l'intero comunicato qui: http://goo.gl/KJd5nV

BAUTISTA CENTRA IL PRIMO PODIO DELLA STAGIONE

E-mail Stampa PDF

BAUTISTA CENTRA IL PRIMO PODIO DELLA STAGIONE IN UNA GARA EMOZIONANTE A LE MANS. REDDING SECONDO TRA LE OPEN

Il Team GO&FUN Honda Gresini ha festeggiato oggi a Le Mans nel Gran Premio di Francia il primo podio della stagione 2014 grazie al fantastico terzo posto conquistato da Alvaro Bautista: scattato dalla settima posizione, lo spagnolo ha corso una gara entusiasmante in sella alla sua Honda RC213V, compiendo diversi sorpassi e installandosi al terzo posto a una decina di giri dal termine, preceduto infine sul traguardo soltanto dal leader del Mondiale Marc Marquez e da Valentino Rossi.

Anche Scott Redding è stato autore di una prestazione maiuscola, tagliando il traguardo in dodicesima posizione, secondo classificato nell’ambito della classe Open, dietro ad Aleix Espargaro, e prima Honda RCV1000R sotto la bandiera a scacchi.

ALVARO BAUTISTA (3°)
“È stata una giornata incredibile! Abbiamo vissuto un inizio di stagione difficile, nel quale abbiamo sofferto tanto, ma non ci siamo mai abbattuti, bensì abbiamo continuato a lavorare duramente, ringrazio perciò la squadra che ha lavorato benissimo anche durante tutto questo fine settimana. Sapevo di poter ottenere un bel risultato in gara perché nelle prove eravamo molto vicini agli altri piloti, a parte Marquez che ha sempre mostrato un potenziale più elevato. Sono partito abbastanza bene, ma nei primi giri ho incontrato un po’ di traffico; in ogni caso sono rimasto calmo e pian piano ho preso il mio ritmo, recuperando man mano diverse posizioni. Una volta raggiunta la terza posizione, ho provato a spingere per avvicinarmi a Rossi, ma il distacco era troppo elevato per pensare di raggiungerlo. Un grazie a tutta la squadra e ai nostri sponsor, che ci sono stati vicini anche nei momenti difficili”.

SCOTT REDDING (12°)
“Sapevo di poter contare su un buon feeling con la moto: durante le prove abbiamo sofferto un po’ a causa di alcuni aspetti ancora da risolvere, ma durante ogni sessione sono stato sempre più veloce, migliorando anche durante le qualifiche e durante il Warm Up di questa mattina. In gara ho tenuto un ritmo molto costante e sono riuscito ad allungare su Aoyama; Hayden è caduto, ma credo che avrei potuto lottare con lui. Questa gara mi ha insegnato tanto sul fronte degli pneumatici, ho cercato di non rovinarli subito, ma di controllarne il degrado per evitare che scivolassero troppo. È bello tornare ad essere la più veloce Honda in configurazione Open e sentirsi a proprio agio con il set-up, anche perché ora ci aspetta il Gran Premio d’Italia al Mugello, un circuito che mi piace moltissimo”.

FAUSTO GRESINI
“Alvaro ci ha regalato un podio bellissimo! Ci eravamo già andati molto vicini all’inizio del campionato, dopodiché abbiamo vissuto un periodo difficile, contraddistinto da vari errori, ma è proprio in questi momenti di crisi che bisogna riuscire a tirare fuori il meglio e noi ce l’abbiamo fatta, ripartendo da zero. Ho parlato molto con Alvaro dopo il Gran Premio di Argentina e credo che ciò sia servito a fargli ritrovare il giusto morale. Oggi ha ottenuto il primo podio della stagione, che oltretutto è anche il primo da quando vestiamo i colori GO&FUN: ci voleva proprio, è dallo scorso anno che lo inseguiamo e lo abbiamo mancato diverse volte per pochissimo. Adesso speriamo di poter continuare così e di raccoglierne altri, più spesso. Un grazie va alla squadra e a tutti i nostri partner, che ci supportano al meglio e che hanno condiviso con noi anche i momenti difficili. Anche Redding ha corso una gara impeccabile: sono contento del suo risultato, cercato dal pilota e da tutta la squadra con il giusto spirito. Scott sta crescendo ad ogni gara e perciò sono convinto che in futuro potrà darci soddisfazioni ancora maggiori”.

Risultati Gara
1
Marc Marquez
Repsol Honda Team
44'03.925
2
Valentino Rossi
Yamaha Factory Racing
+1.486
3
Alvaro Bautista
GO&FUN Honda Gresini
+3.144
4
Pol Espargaro
Monster Yamaha Tech 3
+3.717
5
Dani Pedrosa
Repsol Honda Team
+4.077
6
Jorge Lorenzo
Yamaha Factory Racing
+7.088
7
Stefan Bradl
LCR Honda MotoGP
+11.527
8
Andrea Dovizioso
Ducati Team
+22.103
9
Aleix Espargaro
NGM Forward Racing
+22.626
10
Bradley Smith
Monster Yamaha Tech 3
+23.108
11
Cal Crutchlow
Ducati Team
+25.780
12
Scott Redding
GO&FUN Honda Gresini
+39.523
13
Yonny Hernandez
Pramac Racing
+42.544
14
Hiroshi Aoyama
Drive M7 Aspar
+42.736
15
Karel Abraham
Cardion AB Motoracing
+56.644
16
Michael Laverty
Paul Bird Motorsport
+1'14.123
17
Colin Edwards
NGM Forward Racing
+1'19.723
18
Broc Parkes
Paul Bird Motorsport
+1'30.934
19
Mike Di Meglio
Avintia Blusens
+1'34.521

XAVIER SIMEON SPLENDIDO SECONDO NEL GRAN PREMIO DI ARGENTINA

E-mail Stampa PDF

XAVIER SIMEON SPLENDIDO SECONDO NEL GRAN PREMIO DI ARGENTINA

Xavier Siméon e il Team Federal Oil Gresini Moto2 hanno conquistato oggi, sul circuito di Termas de Rio Hondo, uno splendido secondo posto nel Gran Premio di Argentina, terzo appuntamento del Mondiale Moto2 2014. Il pilota belga, scattato dalla terza posizione, si è subito issato in seconda posizione alle spalle di Esteve Rabat e l’ha mantenuta per tutti i 23 giri della gara.

Dopo il terzo posto conquistato lo scorso anno a Le Mans, questo secondo posto rappresenta per Siméon il miglior risultato di sempre in Moto2: una prestazione che riscatta i due primi sfortunati Gran Premi della stagione, dove Xavier e il team avevano già messo in mostra ottime potenzialità, poi non concretizzate sul traguardo.

Sulla Suter del Team Gresini Moto2 Lorenzo Baldassarri ha portato a termine la sua prima gara in Moto2, anche se il giovane esordiente - dopo una buona prima parte di gara - è scivolato in 28. posizione in seguito a una perdita d’olio al motore che, finendo sul piede destro, lo ha costretto diverse volte all’errore.

XAVIER SIMEON (2°)
“Al via ho fatto una bella partenza, forse la migliore di sempre, dopodiché ho potuto fare il mio ritmo e ho provato a seguire Rabat, che però era leggermente più veloce. Nelle prime fasi di gara, comunque, non ho voluto forzare subito al massimo con il serbatoio pieno perché non sapevo se la gomma anteriore avrebbe retto per tutta la gara e non volevo metterla in crisi. Sono comunque riuscito a mantenere la seconda posizione anche quando si è avvicinato Salom, poi ho allungato su di lui arrivando ad avere circa 3 secondi di vantaggio. A quel punto sapevo che non sarebbe stato possibile raggiungere Rabat, così ho mantenuto al concentrazione e portato a casa il risultato. Voglio ringraziare la squadra perché sta facendo un lavoro grandissimo; già ad Austin potevamo salire sul podio ma ho fatto io un errore, mentre finalmente qui abbiamo avuto quel pizzico di fortuna che ci è mancata nelle prime due gare. Sono molto contento, ora vogliamo continuare così”.

BRADL OTTIMO 4°

E-mail Stampa PDF

BRADL OTTIMO 4° AL COTA DOPO LA BATTAGLIA PER IL PODIO 

Austin, 13 aprile: Il Gran Premio Red Bull d'America ha avuto inizio alle 2 ora locale con un clima caldo ma incerto (40% di probabilità di pioggia), con Marquez che ha conquistato la seconda vittoria stagionale seguito da Pedrosa e Dovizioso. Il pilota LCR Honda Stefan Bradl, partito dalla terza posizione in griglia, è stato un gran combattente per tutta la gara ed ha fatto di tutto per portare la sua RCV213 sul terzo gradino del podio ma alcuni problemi alla gomma anteriore gli hanno impedito di finire la gara alle spalle del duo Repsol.
Stefan: “Prima di tutto questa gara è stata un po' strana per la partenza anticipata di Lorenzo ed all'inizio faticavo parecchio a fare il mio passo. Ho combattuto con Rossi e con i piloti Ducati nei primi giri e mi ci è voluto un po' per uscirne fuori e impostare il mio ritmo. Poi sono andato via ma onestamente ho avuto un problema alla gomma anteriore che si è usurata troppo velocemente. Ho dovuto rallentare ed è stato impossibile raggiungere Dovizioso. Le prestazioni delle gomme durante il week end sono state sempre eccellenti, ma nella gara abbiamo avuto un problema che credo abbiano avuto anche altri piloti. Ho sfiorato il podio ed è difficile accettare la sconfitta ma possiamo essere felici perché abbiamo fatto un ottimo lavoro”. 

ANTONELLI IL PIU' VELOCE NELL'ARCO DEI TRE GIORNI DI TEST

E-mail Stampa PDF

ANTONELLI IL PIU' VELOCE NELL'ARCO DEI TRE GIORNI DI TEST EFFETTUATI A VALENCIA

Si sono conclusi oggi i test ufficiali della Moto3 sul circuito di Valencia, che hanno visto lo Junior Team GO&FUN Moto3 assoluto protagonista in tutti e tre i giorni di prove. Dopo aver comandato la classifica dei tempi nelle prime due giornate, oggi Niccolò Antonelli si è confermato ancora una volta tra i più veloci con il quarto rilievo cronometrico, 1’40”127, nonostante abbia percorso pochi giri in seguito a un ‘highside’ di cui è stato vittima nella mattinata. Il tempo ottenuto ieri dal diciassettenne romagnolo - 1’39”454 - è comunque rimasto imbattuto, per cui “Nicco” è rimasto il più veloce in assoluto nell’arco dei tre giorni di test.
Anche il compagno di squadra di Antonelli, Enea Bastianini, è stato protagonista di una caduta, nell’ultima curva del tracciato, in seguito alla quale non ha potuto proseguire i test. Il sedicenne riminese ha perciò completato soltanto 34 giri, con un miglior tempo di 1’40”722, risultando 13° oggi, ma mantenendo comunque l’ottavo tempo nella lista combinata dei tempi nell’arco dei 3 giorni.

Finiti i test di Valencia, lo Junior Team GO&FUN Moto3 è già pronto a spostarsi in Andalusia, a Jerez, dove sono in programma altri tre giorni di test collettivi dal 18 al 20 febbraio.

NICCOLO' ANTONELLI (1'40"127 - 28 GIRI)
“Peccato per la caduta: stamattina c’era molto vento, sono finito sullo sporco e appena ho accelerato la moto mi ha sbalzato con un ‘highside’. È stato un mio errore, potevo sicuramente stare più attento, ma il vento non mi ha certo aiutato. Dopo la caduta ho perso molto tempo, perché ho battuto forte la testa; subito non ricordavo nulla di quanto accaduto, per cui mi hanno portato al Medical Center. L’importante comunque è che ora sto bene: nel pomeriggio sono anche rientrato in pista e nonostante non fossi in formissima sono riuscito a segnare subito il secondo tempo del turno pomeridiano, quindi per oggi va bene così. Adesso siamo già concentrati sui prossimi test di Jerez”.

ENEA BASTIANINI (1'40"722 - 34 GIRI)
“Mentre ero impegnato nella seconda sessione di prove odierna, all’ultima curva, complice anche il forte vento, mi si è ‘chiuso’ lo sterzo e sono scivolato. Purtroppo nella caduta la moto si è rovinata e non ho più potuto girare, perdendo il resto della giornata: peccato. Alla fine un errore in sei giorni di prove trascorse tra Almeria e Valencia ci può stare, ma ovviamente avrei preferito evitarlo: avevo in programma di provare alcune componenti, ma a questo punto lo faremo la prossima settimana. Jerez è una pista che mi piace e con il set-up della moto siamo già a buon punto, quindi spero di continuare a rimanere nelle prime posizioni”.

FABRIZIO CECCHINI (Responsabile Tecnico)
“Oggi il forte vento ha tradito un po’ entrambi i piloti, dispiace più che altro perché avevano tanta voglia di continuare a lavorare sulla moto, ma le cadute gli hanno impedito di svolgere tutto il programma. Siamo comunque molto soddisfatti di questi tre giorni: Niccolò alla fine è risultato il più veloce nella classifica combinata, per cui meglio di così non poteva andare, mentre Enea ha impressionato chiudendo ottavo assoluto nell’arco dei tre giorni, primo tra gli esordienti. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare in vista dei prossimi test di Jerez: per quanto riguarda Antonelli ci concentreremo sul bilanciamento dei pesi, provando un diverso posizionamento della zavorra, allo scopo di trovare il bilanciamento ideale, mentre con Bastianini continueremo il buon lavoro fatto finora, mirato ad adattare la moto alle sue esigenze”.

A VALENCIA ANTONELLI SI CONFERMA AL VERTICE

E-mail Stampa PDF

A VALENCIA ANTONELLI SI CONFERMA AL VERTICE. ULTERIORI PROGRESSI PER BASTIANINI

Continua a Valencia il grande momento di forma di Niccolò Antonelli e di tutto lo Junior Team GO&FUN Moto3: dopo aver chiuso la prima giornata di test davanti a tutti, il pilota romagnolo si è confermato al vertice anche oggi grazie al tempo di 1’39”454, “limando” così di 5 millesimi il precedente record della pista per la categoria Moto3, siglato da Alex Rins lo scorso novembre durante le qualifiche del Gran Premio conclusivo della stagione 2013.

Il compagno di squadra di Antonelli, il sedicenne Enea Bastianini, ha abbassato di oltre un secondo il proprio tempo di ieri, scendendo fino a 1’40”166, rilievo che lo ha portato a fine giornata in settima posizione nella classifica combinata dei tempi.

NICCOLO' ANTONELLI (1'39"454 - 57 GIRI)
“Sono molto contento perché a prescindere dal tempo sul giro siamo riusciti a migliorare ancora un po’ la moto e ora siamo veramente vicini a quello che possiamo definire un setting ideale. Ovviamente si può sempre migliorare in tante aree, ma a questo punto si tratta di affinamenti: in particolare, credo ci sia ancora un certo margine per progredire sia in ingresso che in uscita di curva. Oggi le condizioni della pista erano migliori rispetto al primo giorno e molti piloti hanno abbassato i propri tempi, ma noi siamo ancora lì davanti ed è importante”.

ENEA BASTIANINI (1'40"166 - 45 GIRI)
“Oggi siamo partiti con più grinta e siamo riusciti subito ad abbassare il tempo di ieri: mi è stato utile girare più veloce perché siamo riusciti a capire diverse cose interessanti per migliorare, sia dal punto di vista dell’assetto che dal punto di vista del mio stile di guida. Sta andando tutto bene, anche meglio del previsto, ma credo comunque di avere ancora un certo margine da sfruttare: domani voglio provare a migliorare ancora!”.

Pagina 2 di 10